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11 dicembre 2006
Altavia delle Dolomiti n°2
Ciao a tutti!
quest'estate abbiamo fatto la bellissima Altavia delle Dolomiti n°2 (13 giorni di trekking, 180 km - 23000 metri di dislivello) da Bressanone a Feltre; visto che abbiamo creato una pagina con il diario di bordo e tutte le foto (scritto pensando a chi vorrebbe farla e ha bisogno di informazioni/consigli per organizzarla), vi segnaliamo il link!


La pagina dell'altavia delle dolomiti n°2 è presente al seguente indirizzo:
http://www.viaggicugini.it/13ViaggioAltavia_06.php

Il nostro sito è (dove sono presenti altri viaggi, tra cui il GR20 in corsica):
http://www.viaggicugini.it

Buona lettura!
Se qualcuno di voi ha fatto la stessa esperienza può condividerla con noi!!
23 agosto 2006
Appunti dall'Alto Adige (1): Renon

Renon, meta altoatesina carica di fascino e curiosità.
Renon è silenzio, scoperta, palcoscenico sopra Bolzano.
La notte sul Renon consente un flusso di pensieri intenso, poetico. Sfiorare il prato umido, cogliere i profumi dell’altopiano, evocare la maestosità delle cime nascoste dal buio di mezzanotte.

Immaginate una vecchia littorina d’epoca, un binario appoggiato su un letto d’erba…il binario si insinua nei percorsi della natura, tra laghi, boschi, panorami incantevoli…
Le fermate del trenino non sono stazioni vere e proprie, sono semplici strutture in legno della foresta, a volte particolarmente rustiche… solo un insegna in ferro battuto o forgiata scalpellando un asse ci ricorda che siamo su un percorso ferroviario molto particolare.
La littorina può lasciarci nel mezzo del bosco, tra i mille sentieri del Renon.
Immaginate questo antico trenino in stile Belle Epoque, immaginate che abbia 99 anni appena compiuti…immaginate di esserci sopra proprio sul percorso che da Collalbo conduce a SopraBolzano…

Come planare sopra Bolzano entrando nel centro storico, ecco l’esperienza che consente di vivere la splendida funivia che collega Soprabolzano con la città sottostante. Ben 900 metri di dislivello in poco meno di 15 minuti…sospesi nello spazio e nel tempo… un volo pindarico sopra i boschi, sopra le piramidi di terra, guardando fino al Latemar…
E una volta a Bolzano non mancate di andare a salutare Otzi (tutto il mondo ci invidia la mummia venuta dal ghiaccio!).

Le piramidi di terra, icona e simbolo del Renon, rappresentano un singolare fenomeno geologico. Giganteschi massi proteggono il terreno sottostante dall’erosione millenaria, creando cosi dei veri e propri colossi visibili da più punti dell’altopiano. Il percorso dedicato a questa originale espressione della natura parte da Collalbo, lungo la strada per Longomoso fino al caffè Erdpyramiden. Proprio da qui parte il sentiero fino a Santa Maria, che consente di osservare le piramidi da ogni angolazione. Circa 3 ore di cammino ma ne vale la pena.

Per gli amanti dei sentieri tematici segnalo la passeggiata che inizia a Soprabolzano, proprio vicino alla vecchia stazione. Il percorso ambisce a descrivere, in circa 2 ore di cammino, le particolarità del Renon. Peccato non avere soggiornato a Soprabolzano… ho trovato Collalbo poco accogliente e molto dispersiva. La Pensione Schrall-Belmonte (2 stelle) ci ha offerto una camera doppia con trattamento B&B a 70 euro: veramente troppi per una camera stretta, senza TV e senza carta igienica in un bagno anni 70! Incredibile per lo standard altoatesino sempre molto alto…. guardare le stelle dallo splendido giardino di fronte alla pensione merita tuttavia un ricordo incantevole.

Consiglio vivamente di soggiornare all’albergo Zum Zirm proprio sotto il Corno Renon (2270 metri) vera perla dell’escursionismo sul Renon. Siamo a valle Pemmern ( a qualche km da Collalbo) dove la moderna cabinovia conduce fino a Cima Lago Nero (2070 m). Un rifugio accoglie in viandanti offrendo ottimi caffè e una vasta scelta di percorsi. Impedibile quello panoramico…peccato solo per il tempo incerto….
Dalla Cima si gode un panorama tra i più incantevoli delle Alpi: dai colossi di ghiaccio dell’Ortles alle Dolomiti, dalle Alpi dello Stubai e dello Zillertal alla Presanella e all’Adamello.
Mi ha colto un magico senso di appartenenza, un emozione che solo la montagna sa regalare…

Alcuni siti utili per la programmazione del viaggio
www.rittnerhorn.com
http://www.ritten.com/
http://www.suedtirol.info/

Alcune curiosità tratte dalla rivista Ars Vivendi:
Il trenino del Renon è l’ultima ferrovia a cremagliera ancora in funzione in Alto Adige, i suoi vaoni risalgono al 1907
La funivia aerea con i suoi 4565 m è la piu lunga funivia senza interruzioni esistente la mondo!
Nel medioevo gli imperatori germanici attraversavano il Renon per andare a Roma a farsi incoronare: oltre 60 imperatori hanno alloggiato nella commenda di Longomoso, antico ospizio fondato dall’Ordine Teutonico
18 agosto 2006
Le nuove Terme di Merano
Per rispondere all'anonimo che sparla tanto delle Terme di Merano, vorrei dire che io ci sono stata e mi è piaciuto un sacco. Non so come fosse prima e sinceramente di tutti questi battibecchi politici non mi interessa. Voglio solo raccontarvi la mia esperienza in questa oasi nel centro di Merano.
Siamo partiti la mattina che il tempo era incerto.
Che lido scegliamo?
Alla fine optiamo per le Terme di Merano perchè hanno anche una parte al coperto in caso di pioggia.

E così è stato :(( ma per fortuna, perchè altrimenti non ci saremmo goduti le piscine interne, gli idromassaggi, il bagno a vapore, e tutte le altre strutture a disposizione.

La parte esterna è semplicemente spettacolare: una piscina addirittura è costruita in modo che "entri" con tutta la struttura nel laghetto e alla fine ti sembra un tutt'uno.

Poi le cascatelle, le sdraio nell'acqua, gli scacchi giganti, il bagno turco... insomma un vero paradiso.

Poi non c'è la folla che si trova di solito nei lidi di città e la parte degli spogliatoi è davvero "lussuosa". Se ci pensate 11,50 euro per tutta la giornata, dalle 9 alle 20 non è tanto (e vi assicuro che verso quell'ora è bellissimo stare rilassati nelle piscine interne con le luci soffuse). In più fanno pacchetti famiglia, pacchetti per la pausa pranzo e happy hour. Sicuramente ci tornerò quest'inverno per provare tutto il reparto sauna & benessere, dev'essere bellissimo.
23 giugno 2006
Quasi come all'Oktoberfest


La settimana scorsa sono stata a mangiare al Biergarten della birreria Forst a Foresta vicino a Merano (tra il resto la birra prende proprio il nome dal paesino venostano dove viene prodotta: Foresta infatti si dice Forst in tedesco).
Nelle calde sere d'estate è una vera figata. Sembra di essere in Germania :)). Boccali enormi di birra (Forst ovviamente), würstel, Bretzel, canederli, crauti, insalata di patate... insomma un sacco di cose buone.
Io ho mangiato lo stinco e devo dire che non era niente male. Come chicca finale abbiamo anche comprato il boccale ufficiale dei mondiali in Germania. Veramente una bella serata, al fresco e fra tanta gente allegra. E poi tutti a brindare con un bel PROSIT, come dicono da queste parti...
20 giugno 2006
Locali di tendenza a Bolzano
Dove passano le serate i giovani di Bolzano? Dove fanno l'aperitivo lungo? Dove si può respirare un po' di "movida bolzanina"? Siete stati in un locale nuovo e volete raccontare la vostra esperienza? Dai... lanciatevi... L'estate é iniziata e la voglia di divertirsi è tanta (anche a Bolzano).